Accessori

Il piegaciglia

Ciao care,
oggi vi parlerò di uno strumento tra i più amati e i più odiati tra le amanti del make-up.

Curiose di sapere di cosa sto parlando?


Ma del temutissimo piegaciglia!

Il piegaciglia

Se anche voi avete questa espressione quando pensate di usarlo, non vi preoccupate, non siete le uniche.
Infatti questo aggeggino spaventa non poche persone, tra le paure più comuni:
– Indebolire o spezzare le ciglia;
– Provare dolore;
– Tirare accidentalmente la palpebra.

E come darvi torto! Anche io quando il mio trucco si limitava ad una semplice linea di matita nera all’interno dell’occhio e nient’altro e lo guardavo in mezzo ai trucchi di mia madre pensavo fosse un arnese di tortura. E invece adesso mi trovo ad adorarlo.

Modello di piegaciglia

Ma che ci piaccia o meno, il piegaciglia è uno strumento indispensabile se vogliamo incurvare le nostre ciglia e aprire lo sguardo. Nonostante siano stati provati diversi metodi alternativi, tra i quali piegare le ciglia con le dita o appoggiare un cucchiaino alla loro attaccatura applicando subito dopo il mascara, il risultato non sarà lo stesso.
Ma andiamo per gradi.

– Che cos’è il piegaciglia?

È uno strumento che serve a curvare le ciglia e aprire lo sguardo.

-Come si usa?

Bella domanda!
Qui possiamo distinguere due “scuole di pensiero”, se così le vogliamo chiamare.
Infatti c’è chi sostiene che va utilizzato prima dell’applicazione del mascara e chi preferisce usarlo dopo.
Io personalmente piego le ciglia prima del mascara per creare una curva più naturale e per evitare che le ciglia, inspessite e indurite dal mascara possano spezzarsi.

– Quando usare il piegaciglia?

Sicuramente é consigliato alle persone che presentano le ciglia dritte o, come nel mio caso, a coloro che adorano “l’effetto ventaglio” delle ciglia.

gif ciglia


– Quanti tipi di piegaciglia esistono?


Tantissimi, si distinguono per:

  •  Impugnatura, con o senza anelli;
  • Ampiezza per l’inserimento delle ciglia;
  • Capacità di curvatura;
  • Forma, modello classico o con due semplici aste.

 

Modello di piegaciglia


Ma la distinzione più interessante é quella tra i classici piegaciglia e quelli a caldo.

Il piegaciglia a caldo
Fonte: Sephora.it



Sono presenti in commercio (Sephora, Talica e Panasonic) anche dei modelli che vengono riscaldati in modo da rendere più duratura la piega, un po’ come se fosse una piastra, non per capelli, ma per ciglia.
É possibile creare una versione “fai da te” delle versioni a caldo.
Come? Con il phon!
É semplicissimo, basta riscaldare con l’aria calda pochi secondi (pochi, mi raccomando, altrimenti potreste bruciarvi le palpebre) il nostro piegaciglia e poi utilizzarlo normalmente.

Riscaldare il piegaciglia



Ovviamente anche il nostro amato/odiato attrezzo ha bisogno di alcuni accorgimenti. Ad esempio il cambio delle gommine, che già andrebbero pulite di frequente, ma dopo qualche tempo é consigliabile anche cambiarle.
Se siete fortunate le troverete, se siete come me, un po’ sfigate no e quindi non vi resta che cambiare l’intero piegaciglia.

Bene ragazze eccovi arrivate alla fine di questo post, ma adesso io sono curiosa di sapere qual è il vostro rapporto con questo strumento. Lo usate?
Fatemi sapere con un commento 💗

 

 

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