Consigli,  Haircare

Come lavare i capelli?: Guida pratica su come fare lo shampoo

E voi come li lavate i capelli? 
Sì, intendo proprio quali gesti fate per lavarli?
Che passaggi seguite?

Perché in realtà esiste un metodo per lavare bene cute e capelli, mantenendoli puliti un po’ più a lungo.

Scopriamo insieme come fare.

1. Pettinare i capelli e sciogliere i nodi

Il primo passaggio consiste nel pettinare per bene i capelli, districando tutti i nodi

Come spazzolare i capelli?

Per evitare di danneggiarli quando li si spazzola, si inizia districando i nodi a partire dalle punte per poi risalire poco alla volta verso le radici dei capelli.

N.B. Questo passaggio è importante non solo nella fase prima dello shampoo ma anche nella quotidianità, perché ci permette di mantenere idratati i capelli grazie agli oli naturali che si trovano sulla nostra cute, e che attraverso lo spazzolamento distribuiamo lungo le intere lunghezze.

2. Shampoo

Eccovi arrivati al momento del lavaggio.

Iniziamo bagnando con acqua tiepida i capelli, e quando siamo certi che siano completamente umidi possiamo applicare lo shampoo.

Si, ma quale scegliere?

2.1 Quale shampoo scegliere?

La scelta dello shampoo dipende dal vostro capello e dal vostro cuoio capelluto. 

In generale possiamo distinguere 3 tipi di shampoo:

  • Quelli che “lavano e basta“;
  • Quelli che, oltre a lavare, hanno una seconda funzione: esempio i 2in1, gli idratanti, per capelli secchi o colorati;
  • Quelli simili agli shampoo della prima categoria, ma con tensioattivi più delicati, es. shampoo per bambini o artigianali.

Per approfondimenti vi lascio il video “La verità sugli shampoo” di Beatrice Mautino proprio su questo argomento.

Per quanto riguarda gli ingredienti, non ne esistono di cattivi o dannosi, ma solo di più o meno adatti a voi e alle vostre esigenze. 

Perché non esistono ingredienti dannosi? Perché se lo fossero il loro utilizzo non sarebbe consentito in Europa. Anche in questo caso fate riferimento ai divulgatori scientifici, come: Beatrice Mautino, Elena Accorsi Buttini e Marica Signorello.

2.2 Quanto shampoo utilizzare e dove applicarlo?

Per pulire per bene i nostri capelli basta una piccola quantità di prodotto, ad occhio una noce di shampoo.

Questa va applicata su tutta la cute e poi massaggiata con i polpastrelli per qualche minuto con movimenti lenti e circolari.

N.B. Se fatto con le unghie non laverà meglio il cuoi capelluto, ma potrebbe causargli micro lesioni. 

Per capire come massaggiare la cute pensate a come vengono lavati i vostri capelli dal parrucchiere: di solito, infatti durante il lavaggio viene fatto un vero e proprio massaggio lungo tutta la cute, che aiuta anche la micro circolazione.

2.3 Quanti lavaggi fare?

Dipende

Se avete fatto un impacco pre-shampoo a base di oli e avete paura che non vengano via tutti i residui, o i vostri capelli possano risultare appesantiti, allora fate due shampoo.

Così come se dal lavarli 2 volte avete un beneficio: ad esempio, capelli puliti più a lungo rispetto ad un solo lavaggio.

In caso contrario un solo shampoo andrà bene per avere i capelli puliti, pur mantenendo la cute idratata.

2.4 Quante volte alla settimana lavare i capelli?

Anche per questa domanda la risposta è: dipende.

Il lavaggio crea uno stress per i capelli, ma anche lavarli troppo poco potrebbe creare altri problemi o fastidi.

Quindi dovremmo cercare di trovare un equilibrio tra le nostre esigenze e quelle del nostro cuoio capelluto: ad esempio, in estate li laveremo più spesso a causa del sudore o della salsedine, la stessa cosa se facciamo sport.

In alternativa, per spostare di un giorno il lavaggio possiamo utilizzare anche gli shampoo a secco, in commercio ne esistono molti brand.

Ovviamente, se avete dei disturbi particolari è meglio consultare un medico o uno specialista, che vi saprà aiutare nel modo più opportuno in base alla vostra situazione.

3. Risciacquo 

Il risciacquo è fondamentale tanto quanto la fase dello shampoo e spesso viene consigliato di farlo con acqua fredda, per richiudere le cuticole.

L’obiettivo è quello di eliminare tutti i residui di prodotto, facendo attenzione soprattutto alla zona della nuca e dietro le orecchie, e se fate lo shampoo a testa in giù, soffermatevi di più vicino alla fronte.

Queste sono le zone in cui di solito rimangono dei residui, che potrebbero provocare irritazioni o desquamazioni.

Quindi, meglio non avere fretta!

3.1 E il balsamo e la maschera?

Questi due prodotti aiutano a chiudere le cuticole dei capelli, creando un sottile strato protettivo che ricopre il capello, riducendone la porosità, quindi, ad esempio, evitano che assorba acqua e che quella contenuta evapori, questo “lubrifica” il capello e lo rende morbido.

Quindi in caso di capelli colorati, decolorati, crespi e aridi, possono essere davvero d’aiuto.

In più, quando li applicate aiutatevi con un pettine per distribuire bene il prodotto su tutte le punte o medie lunghezze.

4. Asciugatura

Prima di utilizzare l’asciugacapelli, tamponate la chioma o utilizzate un turbante per asciugare l’acqua in eccesso e assorbire l’umidità.

State attenti in questa fase nel pettinare i capelli, perché da bagnati sono ancora più fragili e potrebbero spezzarsi.

Magari, dopo averli tamponati, asciugateli per qualche minuto con il phon districandoli delicatamente con le dita e solo dopo utilizzate un pettine o una spazzola, partendo sempre dalle punte come vi ho suggerito di fare prima dello shampoo.

Nell’ultimo periodo prima di utilizzare l’asciugacapelli o la piastra, sto applicando anche un termo-protettore, per evitare di danneggiare le punte.

Un altro strumento che ci aiuta a richiudere le cuticole dei capelli è il getto d’aria, che ovviamente non deve essere troppo caldo e troppo vicino né alla chioma né alla cute, o potrebbe bruciarvi e sciogliere gli oli naturali, ungendo subito i capelli.

I capelli non andrebbero asciugati a testa in giù, perché in questo modo le cuticole restano aperte; il getto d’aria andrebbe diretto partendo dalle radici in diagonale rispetto ai capelli, in modo da accompagnarli fino alle punte chiudendo le care cuticole.

Se poi proprio non riuscite ad utilizzare balsami o maschere, perché pensate che appesantiscano i capelli, potete provare ad applicare gli oli secchi.
Io utilizzo l’olio Rigenera e Protegge Pantene, non unge e si assorbe rapidamente.

Vi lascio una breve infografica con i passaggi principali:

Come lavare i capelli? Guida su come fare lo shampoo

Questi sono i passaggi principali per prenderci cura della nostra chioma e fare lo shampoo in casa, con qualche piccolo suggerimento per chiudere le cuticole e avere dei capelli curati, sani e luminosi.

Spero che l’articolo su come lavare i capelli vi sia utile e se volete rimanere informati sugli ultimi aggiornamenti sul blog, ricevere stampabili e planner gratuiti potete iscrivervi alla newsletter:

Al prossimo articolo,
Claudia

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