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Blogging: Guida per principianti SEO e scrittura per web

Se hai aperto da poco un blog e non sai cosa è la SEO, ma vuoi imparare a scrivere per il web e fare crescere il tuo sito, continua a leggere questo articolo.
Ho creato una breve guida per principianti in cui risponderò ad alcune delle domande sull’ottimizzazione SEO e la scrittura per il web che mi facevo anche io quando ho aperto il mio blog.

Come tutti i mezzi di comunicazione, anche la scrittura sul web ha le sue regole. Per rendere i nostri articoli più accessibili ai nostri possibili lettori sui motori di ricerca dobbiamo imparare a scrivere in ottica SEO.

SEO per principianti: cos'è e come utilizzarla?

Cos’è la SEO?

Per imparare a conoscerla dobbiamo prima sapere cosa significa questa sigla.
La SEO, Search Engine Optamization, è l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Ottimizzare vuol dire migliorare il posizionamento e la visibilità del blog sulle ricerche organiche (quindi quelle non a pagamento), migliorando anche l’esperienza di lettura sul nostro sito.

Come funzionano i motori di ricerca?

Trattandosi di una guida per principianti preferisco dedicare più spazio alla SEO.
Quindi molto brevemente, i motori di ricerca scansionano i contenuti presenti in rete che, una volta analizzati, vengono ordinati in base alla pertinenza per le parole chiave utilizzate. Quindi sono i motori di ricerca stabilire in che ordine mostrare le pagine quando eseguiamo una ricerca sul web.
Di conseguenza, se per Google il tuo articolo è tra i migliori per una determinata keyword (parola chiave), allora ti posizionerà tra i primi risultati.
Questo non vuol dire che dobbiamo scrivere per “accontentare” il nostro caro Google, anzi non dobbiamo mai dimenticare che scriviamo per delle persone.

Quali sono i fattori che influenzano il posizionamento del tuo articolo?

Tra i fattori troviamo:

  1. Parole chiave;
  2. Ottimizzazione delle parole chiave;
  3. Leggibilità.

1. Parole chiave: cosa sono e come trovarle?

Le parole chiave sono parole o frasi con le quali desideri che i tuoi contenuti vengono trovati sul web. Devi sceglierle con cura e ne puoi selezionare anche di correlate.
Ad esempio, se hai scritto un articolo su una lozione per capelli la tua parola chiave potrebbe essere “lozione per capelli”, ma anche “lozione per capelli di NomeBrand” o ancora “lozione per capelli sfibrati”.
Più impareremo conoscere le persone che leggono i nostri contenuti e capire cosa cercano, più accurate saranno le nostre parole chiave.

Strumenti gratuiti per la ricerca delle parole chiave

Ci sono veramente tanti strumenti che ci consentono di trovare delle parole chiave adatta ai nostri articoli, alcuni sono a pagamento, ma tanti altri sono assolutamente gratuiti. Vediamone alcuni:

Scrivere per il web e analisi keyword: guida per principianti

Statistiche del blog

Le statistiche dei nostri blog sono degli strumenti utilissimi perché ci permettono prima di tutto di identificare il nostro pubblico, ma ci consentono di conoscere anche le parole con cui lettori arrivano al nostro sito.
Le puoi trovare su Google Search Console > Rendimento > a metà pagina trovi scritto Query, con tutte le parole chiave con le quali tu blog viene raggiunto ho visualizzato sulle pagine di ricerca.

Google Trends

Google Trends è facile da utilizzare ed intuitivo, lo trovo molto utile per confrontare dei termini di ricerca simili. Ti permette di vedere anche le ricerche correlate e le tendenze di ricerca.

Semrush e SEOZoom

Semrush e SEOZoom ti consentono di scoprire quanto è difficile e che opportunità hai di posizionarti per una determinata parola chiave, quanto è il suo volume di ricerca, la stagionalità e l’andamento in SERP (liste dei risultati di ricerca).

2. Ottimizzazione parole chiave

Bene, una volta trovate le nostre parole chiave, è più probabile che sia una frase, dobbiamo capire cosa farci.
Infatti, ci sono dei punti precisi all’interno dell’articolo in cui è opportuno inserirle per fare capire ai motori di ricerca di cosa parla il nostro contenuto.

Guida SEO: dove inserire le parole chiave?

Dove inserire le keywords?

  • Titolo;
  • Primo paragrafo;
  • Come sottotitolo dei paragrafi;
  • Meta descrizione;
  • All’interno del testo in modo naturale, ricorda che scrivi per te le persone, inserirle continuamente renderebbe la lettura veramente difficile. Tra l’altro potrebbe essere considerato spam dalle scansioni di Google.

Se utilizzi WordPress in tuo aiuto ci sono tanti plugin disponibili per ottimizzare la tua frase chiave. Io utilizzo Yoast SEO, che mi permette di controllare che sia tutto apposto e che non mi sia dimenticata di sistemare qualcosa.

3. La leggibilità

Anche questo è un aspetto che non deve essere sottovalutato. Infatti, un contenuto chiaro da leggere e semplice da trovare all’interno del sito piacerà sia ai lettori che ai motori di ricerca.

Come rendere il testo leggibile in ottica SEO?

Il testo dovrebbe essere:

  • Ben strutturato;
  • Avere frasi brevi e facili da leggere;
  • Avere un obiettivo.

Partiamo dalla struttura del testo.

Cosa rende un testo ben strutturato?

Un testo semplice e diviso in paragrafi brevi (H2, H3, ecc…) aiuta chi legge ad individuare immediatamente le informazioni più importanti.
Ad esempio, io creo sempre una scaletta prima di scrivere l’articolo: inserisco dei titoli provvisori ai paragrafi principali e segno dei concetti generali che mi aiuteranno un po’ per la scrittura del testo.

Usare frasi brevi e facili da leggere

Come ti dicevo prima, non dobbiamo perdere di vista per chi scriviamo.
Le persone spesso hanno poco tempo per leggere e la maggior parte delle volte lo fanno dal cellulare, rendendo la lettura anche faticosa e stancante.
Quindi usare frasi brevi e semplici permette ai lettori di impiegare meno tempo per la lettura e utilizzare, ad esempio, il testo in grassetto aiuta ad evidenziare i concetti più rilevanti.

Qual è l'obiettivo del tuo articolo? perché scrivi sul blog?

Perché scrivi sul web? Qual è il tuo obiettivo?

Ogni articolo a un obiettivo: aiutare, informare, insegnare, e molti altri…
Prima di scrivere chiediti perché lo stai facendo e quale potrebbe essere l’obiettivo del tuo articolo.
Questo ti aiuta a comprendere quali informazioni sono più importanti da inserire e quali invece sono superflue.
Ad esempio, se il tuo articolo è “pane fatto in casa” ti concentrerai sui passaggi e non dedicherai molto spazio alle caratteristiche e proprietà delle singole farine.

Guida SEO per principianti: conclusioni

E siamo arrivati alla fine di questo articolo.
Ho raccolto le informazioni che avrei voluto trovare quando ho aperto il blog e non sapevo neanche che esistesse la SEO.
Spero che questa guida sulla scrittura per il web e la SEO siano d’aiuto ai “principianti” dell’argomento, che non è semplice e che richiede un continuo approfondimento con libri, corsi e articoli.

Dimenticavo di dirti che, se ti piace utilizzare i planner per organizzare e programmare i tuoi impegni iscrivendoti alla newsletter potrai scaricarne e stamparne alcuni preparati da me.

Al prossimo articolo,
Claudia

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